
Francavilla. Piazza Wojtyla staggio dei vandali e i residenti chiedono presidio e sicurezza. La comunità è stanca di veder degradato uno dei principali punti di aggregazione della comunità. Al centro della protesta non vi è soltanto la conta dei danni materiali ma il diffuso senso di abbandono e il timore che l’incuria e altri raid generino un clima d’impunità, soprattutto tra le fasce più giovani. Di fronte a una situazione ormai critica la cittadinanza sollecita un intervento strutturale da parte delle istituzioni che vada oltre il semplice ripristino delle strutture danneggiate.
La richiesta è chiara ovvero potenziare l’illuminazione pubblica, attivare un sistema efficace di videosorveglianza e garantire pattugliamenti costanti nelle fasce orarie più a rischio, così da scoraggiare sul nascere nuovi episodi. Mentre si attendono le verifiche per identificare i responsabili l’appello del territorio punta a una strategia integrata fondata sulla prevenzione e sulla collaborazione civica, indispensabile per restituire piena vivibilità, decoro e sicurezza a un patrimonio che appartiene alla collettività.
«Perché difendere una zona non significa semplicemente tutelare l’arredo urbano – commentano alcuni anziani che la frequentano – ma riaffermare il principio stesso di convivenza civile. Dove le istituzioni arretrano e la cura dello spazio pubblico viene meno – concludono – a cedere non sono soltanto le opere ma il patto di fiducia e appartenenza su cui si regge l’intera comunità locale». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 15-09-2026





