
MOTTA CAMASTRA. Il paese scrive la parola fine a un percorso di riqualificazione e messa in sicurezza che restituisce al paesaggio la sua vocazione più autentica, ovvero quella di un patrimonio comune accessibile, custodito e protetto, ovvero le Gole dell’alcantara. L’iter amministrativo, culminato con la determinazione firmata dal responsabile dell’area urbanistica e vigilanza, Michele Cosentino, sancisce la regolare esecuzione degli interventi commissionati alla ditta. Le opere, mirate alla messa in sicurezza delle infrastrutture comunali e all’ottimizzazione dei percorsi di accesso per visitatori ed escursionisti, per una base contrattuale iniziale di 43mila 763,27 euro, poi ricalibrata mediante una perizia di variante approvata nel 2024, non hanno intaccato l’equilibrio millenario delle pareti prismatiche ma hanno saputo innervarsi con discrezione lungo i sentieri d’accesso, sanato le pregresse criticità logistiche e di transito e restituito dignità all’esperienza di chi giunge per ammirare uno dei canyon più celebri del Mediterraneo.
«Riconsegnare questi percorsi in piena sicurezza e con una rinnovata fruibilità non rappresenta un semplice adempimento amministrativo – dichiara soddisfatto il sindaco Carmelo Blancato – ma un patto d’onore rinnovato con la nostra terra e con la memoria di questa vallata. A Motta Camastra, l’alcantara continua a scorrere potente e immutato ma chi ne sfiora le sponde lo fa con la certezza di un luogo dove l’accoglienza ha imparato a misurarsi con il rigore della sicurezza.
Le Gole – conclude il primo cittadino – sono l’anima stessa della nostra comunità e ogni intervento che ne preserva l’integrità facilitandone la scoperta al viaggiatore è un investimento diretto sul futuro, un modo per dimostrare che l’ente, anche attraverso piccoli passi e scrupolosa dedizione tecnica, sa farsi custode responsabile di meraviglie universali». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 20-10-2026






