
VALLE ALCANTARA. Scatta l’occupazione d’urgenza per modernizzare una rete ormai al collasso. Una svolta decisiva per la sicurezza idraulica e lo sviluppo agricolo del comprensorio. Prende infatti ufficialmente avvio una delle fasi più operative del piano di ammodernamento infrastrutturale della Valle dell’alcantara mirato a porre fine alle croniche inefficienze di una rete di canalizzazione irrigua ormai fortemente fatiscente, logorata dal tempo e segnata da dispersioni non più sostenibili. L’urgenza di risanare e razionalizzare i sistemi di adduzione e distribuzione idrica ha impresso un’accelerazione determinante all’iter procedurale, culminata nell’emissione del decreto d’occupazione d’urgenza, da parte del Consorzio di Bonifica 11.
Il provvedimento, formalizzato dal Rup, ing. Eugenio Pollicino, interessa il secondo stralcio esecutivo dell’opera finanziata nell’ambito della programmazione strategica per lo sviluppo e la coesione. L’intervento mira a sostituire tratti ammalorati e strutture idrauliche vetuste che da troppo tempo penalizzano le imprese agricole locali con disservizi, cali di portata e continue emergenze. Per tale ragione l’amministrazione ha attivato i poteri d’urgenza previsti dalla normativa vigente e disposto l’occupazione anticipata delle aree necessarie e la quantificazione provvisoria dei relativi indennizzi destinati alle ditte proprietarie.
Spetterà, dunque, al Consorzio di Bonifica 11 di Messina, una volta acquisita la formale relata di pubblicazione, guidare l’inizio effettivo dei lavori sul campo e restituire dignità, efficienza e prospettive di crescita a un patrimonio irriguo vitale per l’intera comunità rurale dell’alcantara. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 13-10-2026





