
Motta Camastra. Il Comune ha formalizzato il passaggio decisivo di un piano pensato per difendere il proprio patrimonio ambientale ovvero procedere all’aggiudicazione dell’appalto destinato alla rigenerazione del verde urbano e alla prevenzione degli incendi boschivi, sia nelle frazioni di San Cataldo e Fondaco, sia nel delicato corridoio naturalistico delle celebri Gole. L’intervento prende forma lungo una filiera amministrativa avviata nell’aprile del 2025 quando l’Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente varò i contributi dedicati allo sviluppo del verde per mitigare gli eccessi termici urbani e restituire permeabilità ai suoli. Un disegno tecnico, redatto dal geometra Michele Cosentino, ha quantificato in 50 mila euro la cifra complessiva dell’opera, ripartita tra le lavorazioni sul campo e le somme a disposizione dell’ente locale. La misura trova ora il suo braccio operativo infatti la procedura si è conclusa con l’affidamento delle opere al Consorzio Stabile F2B, operatore con sede a Ciampino. A fronte di un ribasso d’asta del 4% il valore contrattuale netto si è attestato a 36 mila 200 euro, cui si sommano gli oneri inderogabili per la sicurezza e l’aliquota fiscale che portano l’impegno di spesa complessivo a 44 mila 258,86 euro.
L’obiettivo? Bonificare le aree di interfaccia, diradare la biomassa secca sui versanti più ripidi che dominano l’accesso al canyon e allestire fasce di protezione capaci di rallentare o deviare l’eventuale propagazione delle fiamme verso il centro abitato e le zone fruite dai visitatori. A suggellare l’avvio della fase operativa è intervenuto il sindaco Carmelo Blancato: «Proteggere il corridoio dell’Alcantara di pari passo con il nostro nucleo storico non rappresenta una semplice operazione di cura del verde o di manutenzione ordinaria bensì un presidio strategico di difesa civile e di tenuta economica della nostra comunità». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 20-09-2026





