
Gaggi. Difendere il “nostro” fiume Alcantara significa proteggere il nostro futuro mettendoci la faccia e le mani, per dimostrare che la tutela dell’ambiente è una responsabilità condivisa. Con questo spirito di profondo amore per il territorio, associazioni, amministrazioni e cittadini lanciano una campagna di mobilitazione di volontari per restituire dignità e splendore a uno degli angoli naturalistici più suggestivi della vallata, fissando l’appuntamento per sabato 26, alle 9, presso la frazione Castrorao. Qui, in corrispondenza del ponte che unisce le province di Messina e Catania, tra i comuni di Gaggi e Castiglione, quanti aderiranno avranno modo di operare in contemporanea su entrambe le sponde del fiume. L’iniziativa, che rientra nel progetto nazionale di Legambiente “Sicilia Munnizza Free”, è promossa dal circolo Legambiente Taormina Valle Alcantara, da La Gurna dell’Alcantara Cmcs e dalle Amministrazioni comunali di Gaggi e Castiglione, con il supporto delle rispettive ditte di raccolta rifiuti per il corretto smaltimento dei materiali recuperati.
All’evento prenderà parte anche il giovane naturalista gaggese Angelo Ruberto, che nei giorni scorsi, utilizzando un drone per scovare i rifiuti presenti sulle sponde del fiume, si era attivato in prima persona per raccoglierli, dando un esempio molto apprezzato dalla cittadinanza. La mobilitazione in atto punta adesso a reclutare quanti più volontari possibili per contrastare il fenomeno inaccettabile di abbandono di rifiuti nell’ambiente e anche il pericolo che ciascuno possa abituarsi a quel tipo di paesaggio contaminato, considerandolo quasi la normalità.
L’invito è a scendere in campo muniti di abbigliamento idoneo e guanti da giardinaggio. I volenterosi che intendono partecipare possono fare riferimento ai responsabili Annamaria Noessing, Marco Micalizio e Mattia Rapisarda, contattandoli attraverso i social o ai numeri telefonici presenti sulle loro pagine. Alessia Vanadia Fonte “La Sicilia” del 13-09-2026





