
La piciòcia è una sorta di “polenta siciliana / frascatula” tipica di Troina: fatta con farine di legumi (principalmente cicerchia, a volte ceci o insieme ad altre farine) — e spesso anche “rumanedda” (dialetto locale per cicerchia).
Viene condita con ingredienti semplici e “da campagna”: salsiccia (o a volte lardo/pancetta), verdure selvatiche come cardi selvatici o finocchio selvatico.
Può essere servita calda come piatto unico oppure — se fatta raffreddare — tagliata a fette, infarinata e fritta, diventando un contorno o secondo piatto rustico.
Ingredienti (4 persone)
- 700 g di farina di cicerchia
- 300 g di farina di ceci (opzionale, si può fare anche solo cicerchia)
- 200 g di lardo o pancetta a dadini (o salsiccia se preferisci)
- 1 cipolla media tritata
- 300 g di cardi selvatici o finocchio selvatico
- 1,2–1,5 l di acqua (da aggiustare secondo la consistenza)
- Olio extravergine d’oliva q.b. (o strutto, secondo tradizione)
- Sale q.b.
- Peperoncino o pepe (facoltativo)
Preparazione
Preparazione della verdura
- Pulire i cardi selvatici e tagliarli a pezzi.
- Lessarli in acqua salata per circa 5–7 minuti finché diventano teneri. Scolare e mettere da parte.
Preparazione del soffritto
- In un tegame largo, scaldare l’olio o lo strutto.
- Aggiungere la cipolla tritata e farla appassire lentamente.
- Unire il lardo o la pancetta (o salsiccia a dadini) e rosolare fino a doratura.
Preparare la “polenta” di legumi
- In un’altra pentola, portare a ebollizione l’acqua.
- Abbassare il fuoco e versare lentamente le farine (cicerchia + ceci), mescolando continuamente con una frusta o cucchiaio di legno per evitare grumi.
- Continuare a cuocere a fuoco basso, mescolando spesso, fino a ottenere un composto denso e omogeneo (tipo polenta morbida).
Unire verdura e condimento
- Aggiungere al composto di farine il soffritto con lardo/cipolla e i cardi lessati.
- Mescolare bene per distribuire uniformemente gli ingredienti.
- Aggiustare di sale e, se piace, aggiungere un pizzico di peperoncino o pepe.
Cottura finale
- Cuocere a fuoco molto basso per circa 20–30 minuti, mescolando ogni tanto, finché il composto diventa compatto e cremoso.
- Se necessario, aggiungere un po’ d’acqua durante la cottura per mantenere la giusta consistenza.
Servizio
- Servire calda come piatto unico rustico.
- Oppure lasciare raffreddare, tagliare a fette e friggere in olio caldo per ottenere una variante croccante e saporita.
Consigli finali
- La consistenza tradizionale deve essere morbida, quasi “paciugosa”, ma compatta abbastanza da poter essere tagliata se si decide di friggerla.
- La ricetta originaria è povera e versatile: puoi sostituire il lardo con olio, o i cardi con altre verdure selvatiche locali.
- Ottima da preparare in anticipo, perché il sapore migliora con il riposo.
La Vostra Nonna.






