
Valle dell’Alcantara. Un fine settimana segnato dal fuoco, quello appena trascorso nella Valle dell’Alcantara, dove le temperature torride hanno favorito il propagarsi di numerosi incendi che, ancora oggi, continuano a interessare diverse aree del comprensorio. A Gaggi, ieri mattina le fiamme hanno interessato pesantemente i rilievi della frazione Cavallaro, parte alta del territorio comunale. Fortunatamente gli incendi non hanno minacciato direttamente le abitazioni e non si sono registrate situazioni di pericolo per i residenti. Come se non bastasse, lo sguardo dal paese verso il versante catanese ha restituito un’immagine impressionante, con le montagne circostanti – che si estendono verso i territori di Calatabiano e Mitogio (frazione di Castiglione) – in gran parte percorse da un fronte di fuoco visibile da chilometri.
Ancora all’attivo vigili del fuoco, volontari e Corpo forestale, intervenuti anche con canadair ed altri mezzi. L’emergenza ha interessato pure le campagne di Graniti, dove è divampato un vasto incendio che ha richiesto l’intervento dei Pompieri e della Protezione Civile di Giardini. Smottamenti conseguenti all’incendio lungo la strada di Contrada Favara, hanno portato il sindaco Carmelo Lo Monte ad emettere ordinanza di divieto di transito fino al completamento degli intervento di sgombero.
Sul tema è intervenuta Anna Maria Noessing, presidente del Circolo Legambiente Giardini-Taormina, che ha evidenziato le difficoltà operative affrontate dalle squadre in giornate caratterizzate da più roghi attivi contemporaneamente e manifestato l’amarezza di vedere ettari di verde ridursi in cenere. «A cosa servono le pronte segnalazioni – ha affermato – se poi gli addetti allo spegnimento, in una giornata di crisi climatica con oltre 40 gradi, non sono sufficienti?». av 21
Intanto Legambiente, a livello nazionale e attraverso i circoli territoriali, ha presentato al Governo quattordici proposte per rafforzare la prevenzione degli incendi boschivi. Tra queste figurano la piena attuazione della legge quadro sugli incendi, l’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, maggiori investimenti nella prevenzione e il potenziamento degli strumenti di contrasto ai reati legati agli incendi di vegetazione. Alessia Vanadia Fonte “La Sicilia del 20=07-2026




