
Malvagna. Il piccolo centro alto alcantarino ha portato a compimento gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo il demanio idrico fluviale dei torrenti Sant’Anna, Gurnazzo e Sgriccio, corsi d’acqua che lambiscono direttamente il perimetro dell’abitato. L’opera, progettata internamente dall’ufficio tecnico comunale con la perizia del geometra Antonino Sposito per un quadro economico complessivo di 20 mila euro 512,62 euro, affonda le sue radici nell’autunno del 2024. In quel frangente, il Comune avanzò formale istanza per accedere alle risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, veicolate dall’Assessorato regionale delle autonomie locali e successivamente valutate e ammesse dall’autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia. Un iter convenzionale perfezionato nell’estate del 2025 e sfociato nel decreto di finanziamento definitivo a fine anno, rivelatosi un tassello indispensabile per consentire all’amministrazione di mettere in sicurezza i propri alvei fluviali senza gravare sui fondi dell’ente.
L’intervento ha assunto una valenza amministrativa ancor più peculiare alla luce della condizione di dissesto finanziario che grava sul Comune fin dall’agosto 2022. A rimarcare la portata dell’obiettivo raggiunto è lo stesso primo cittadino Nino Panebianco. «La messa in sicurezza dei torrenti Sant’Anna, Gurnazzo e Sgriccio non era più rinviabile: abbiamo dimostrato che, lavorando con metodo, competenza tecnica e trasparenza, è possibile tutelare l’incolumità pubblica e salvaguardare il nostro patrimonio idrogeologico senza gravare di un solo euro sulle tasche della nostra comunità». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 05-09-2026



