
Roccella Valdemone. In una congiuntura economica che minaccia di compromettere uno dei pilastri storici dell’agricoltura siciliana, il Consiglio comunale di Roccella Valdemone, ha formalizzato una presa di posizione a tutela del comparto corilicolo (coltivazione delle nocciole, ndr). L’atto di indirizzo, approvato con clausola di immediata esecutività, delinea una strategia d’urgenza volta a contrastare una crisi produttiva e sociale senza precedenti che sta flagellando l’intero comprensorio alto-alcantarino e nebroideo. Il documento consiliare certifica una «grave criticità produttiva, economica e sociale» e non si tratta di una mera declaratoria d’intenti, ma di un’azione amministrativa strutturata che si articola su tre direttrici fondamentali: il riconoscimento del danno, il reperimento di risorse straordinarie e il coordinamento territoriale.
Il Consiglio ha inoltre disposto la trasmissione dell’atto non solo alla presidenza della Regione, ma anche alla Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità. «L’azione intrapresa dal consesso civico – dichiara il sindaco Gianfranco Orsina – trascende il pur necessario adempimento burocratico per farsi alto esercizio di custodia del territorio. La richiesta dello stato di crisi non è un’invocazione di assistenza, bensì un atto di giustizia dovuto a una filiera che, tra i noccioleti secolari, custodisce il futuro economico e la tenuta sociale di un’intera comunità». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 05-01-2026




