
Cesarò. «L’emergency tour Sicilia” ha fatto la sua tappa nel piccolo centro dei Nebrodi al fine di sensibilizzare e formare la popolazione ad interventi di primo intervento in caso di crisi cardiopolmonare. L’evento è stato organizzato dall’Irc (Italian Resuscitarion Council), un’associazione scientifica, senza scopo di lucro, che ha come fine la diffusione e l’organizzazione della rianimazione cardiopolmonare in Italia, dal Sues 118, dall’emergenza 112, dall’Anpas, un’associazione di volontariato di pubblica assistenza, dalle Misericordie, dal gruppo volontari di Protezione civile di San Teodoro, dall’ente Parco dei Nebrodi e dal Comune di Cesarò.
Presenti, oltre la sindaca Katia Ceraldi, il presidente regionale del Sues, Riccardo Castro, anche l’assessore regionale Elvira Amata, che si è cimentata in una prova di rianimazione. Luogo dell’incontro l’area antistante il municipio. Il corso dimostrativo di Blsd (Basic life support and defibrillation) è stato condotto dal dott. Vincenzo Scuderi del Policlinico Gaspare Rodolico di Catania coadiuvato da alcuni operatori del 118. Sono state spiegate le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno. In merito, ricordiamo che a Cesarò sono tre i defibrillatori disponibili: uno è allocato all’interno della scuola media “L. Sturzo”, un altro all’esterno dell’istituto Crispi di piazza San Calogero e il terzo si trova nella sede dell’Ente Parco. Giuseppe Leanza Fonte “La Sicilia” del 07-09-2026









