
A Castiglione di Sicilia, conclusa la fase commissariale, si registra una discontinuità rispetto al percorso di normalizzazione avviato durante la gestione straordinaria. In data 9 luglio 2024, la Commissione Straordinaria, insediata a seguito dello scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata, deliberava il dissesto finanziario dell’Ente. Si trattava di un provvedimento di particolare rilievo, adottato al fine di consentire l’attivazione delle procedure previste dall’ordinamento e la conseguente nomina dell’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL), cui è demandata la gestione e la definizione della consistente massa debitoria maturata nel tempo. Successivamente, in data 27 novembre 2024, con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, veniva disposto l’insediamento del Commissario Straordinario di Liquidazione. La notifica del provvedimento interveniva l’11 dicembre 2024 e, in data 13 dicembre, il Commissario assumeva formalmente le proprie funzioni. La Commissione Straordinaria aveva provveduto a predisporre le necessarie condizioni operative, assicurando la disponibilità di uffici, risorse strumentali e personale. Tale fase evidenziava la volontà dello Stato di garantire il ripristino di condizioni di legalità, trasparenza e corretto equilibrio finanziario.
Con le consultazioni amministrative del 25 maggio 2025, il Comune di Castiglione di Sicilia ha eletto il proprio Sindaco. La nuova Amministrazione ha quindi avviato una riorganizzazione della struttura comunale, in coerenza con gli indirizzi programmatici sottoposti al corpo elettorale. Nel contempo, la nuova Amministrazione si è attivata nella predisposizione di un’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato da trasmettere al Ministero dell’Interno, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, attraverso un’attenta e rigorosa gestione delle risorse e l’attuazione di azioni sistematiche e puntuali finalizzate al risanamento dell’Ente in dissesto, ” circostanza non corrispondente con quanto diffuso sui social da alcuni cittadini castiglionesi”. Ma allo stato attuale non risultano definiti i tempi necessari per il completamento delle attività istruttorie propedeutiche alla trasmissione dell’ipotesi di bilancio al competente Ministero.
Tuttavia, in tale contesto, si rilevano difficoltà in ordine alla concreta operatività del Commissario Straordinario di Liquidazione, figura essenziale nel processo di risanamento finanziario dell’Ente. Ad oggi, non risultano chiare le modalità di reperibilità né è individuabile un riferimento operativo stabile per cittadini, creditori e istituzioni interessate a interloquire con il rappresentante dello Stato incaricato della gestione della procedura di liquidazione.
Permane pertanto un elemento di oggettiva criticità: chiunque abbia necessità di rivolgersi al Commissario Straordinario di Liquidazione incontra difficoltà nel poterlo individuare o contattare in modo diretto.
Ne consegue una riflessione di carattere generale sulla piena efficacia del percorso di risanamento finanziario, qualora il soggetto istituzionalmente preposto non risulti agevolmente reperibile.
In tale quadro, emerge la percezione che la presenza dello Stato — chiamato a garantire legalità, rigore contabile e trasparenza amministrativa — necessiti di un rafforzamento operativo affinché gli obiettivi di risanamento possano essere perseguiti in modo pieno e coerente.
A tal proposito, il sindaco Concetto Stagnitti, da noi contattato, ci ha riferito che il Commissario per la Liquidazione ha già avuto assegnato un ufficio, anche se non nella sede di piazza Lauria, e che insieme allo staff individuato, sta lavorando per redigere la necessaria documentazione, in simbiosi con l’Amministrazione Comunale, per avviare tutte le procedure previste dalla legge nel predisporre il risanamento del dissesto e tutti gli atti consequenziali.




