
Francavilla. L’azione della commissaria Domenica Ficano ha tracciato una rotta virtuosa nella gestione pubblica ma tra alcune arterie, soprattutto secondarie, la vegetazione incontrollata e le microdiscariche abusive minacciano di vanificare il riscatto urbano. Infatti rigogliosi bouquet d’erba selvatica si ergono dalle fessure dell’asfalto quasi a voler improvvisare un arredo urbano spontaneo. Una finta scenografia agreste che svela il sintomo inequivocabile di un’inerzia manutentiva che rischia di offuscare i progressi. La vegetazione cresce indisturbata lungo i margini delle viuzze e l’abbandono di rifiuti eterogenei da parte di incivili genera il suo corollario più degradante.
Nelle zone perimetrali e negli anfratti meno esposti al passaggio pubblico, l’incuria fa da sponda alla mancanza di senso civico che configura potenziali rischi igienico-sanitari. Non si tratta di una critica all’operato commissariale bensì dell’urgenza di completarne la visione. Il contrasto al degrado minuto, la bonifica puntuale delle sacche di immondizia e un piano straordinario di diserbo non sono meri dettagli estetici, ma il tassello mancante per saldare l’efficienza dell’alta amministrazione con la cura quotidiana del bene comune. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 10-09-2026





