
Malvagna. È stato ormalizzato l’affidamento delle indagini geologiche a Fabio Ucchino. Si tratta di analisi propedeutiche alla progettazione esecutiva per la messa in sicurezza delle pendici a monte dell’abitato e del piazzale del cimitero San Calì. Questo passaggio operativo costituisce il tassello scientifico e tecnico indispensabile per dare forma concreta a una maxi opera da 839 mila 992,09 euro, interamente finanziata dal dipartimento regionale della Protezione civile, guidato da Salvatore Cocina, attraverso le risorse del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 dedicate alla resilienza post-calamità. L’intervento tocca da vicino la memoria e il futuro del borgo e cinge d’assedio il rischio idrogeologico proprio a ridosso del camposanto, luogo identitario per eccellenza e delle quote sovrastanti le case.
«La difesa del territorio e l’incolumità dei cittadini rappresentano la pietra angolare della nostra visione amministrativa – dichiara il sindaco Nino Panebianco -. Mettere in sicurezza il costone che sovrasta il centro abitato e proteggere un presidio sacro come il piazzale di San Calì è un atto di profondo rispetto verso le nostre radici e verso chi continuerà ad abitare questo luogo».
Con il parere favorevole di regolarità contabileche è stato attestato dalla ragioniera, Carmela Maria Vaccaro, e la ratifica degli impegni sul bilancio municipale, il paese alto alcantarino si prepara così a vedere all’opera i tecnici sul campo. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 14-09-2026





