
Montalbano. Un intervento strategico per blindare il territorio e garantire l’incolumità dei cittadini. L’Amministrazione comunale ha ufficializzato l’avvio dell’iter per il consolidamento idrogeologico di via Palermo e via Giardino, un’area cruciale per la viabilità del borgo. L’operazione è resa possibile da un finanziamento di 866.000 euro, assegnato dal ministero dell’Interno di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, nell’ambito dei fondi destinati alla messa in sicurezza di edifici e infrastrutture pubbliche.
Il progetto mira a risolvere una criticità storica: lo scivolamento del terreno che, negli anni, ha minacciato la stabilità del piano viabile e delle abitazioni limitrofe. Il cuore tecnico dell’intervento prevede la realizzazione di una imponente palificata in cemento armato: 82 elementi strutturali che fungeranno da ancora sotterranea per neutralizzare ogni rischio di cedimento a valle. Al consolidamento strutturale si affiancherà un moderno sistema di regimazione delle acque meteoriche; tramite nuove cunette e caditoie, si eviteranno le infiltrazioni piovane, individuate come la causa principale dell’instabilità del pendio. Non solo ingegneria, ma anche decoro urbano. Il piano prevede infatti il rifacimento totale del manto stradale, l’allargamento dei marciapiedi e la creazione di nuovi spazi per la sosta, migliorando la fruibilità di via Palermo, porta d’accesso principale al centro abitato. Particolare attenzione sarà rivolta all’impatto estetico: i muri di contenimento saranno mitigati con interventi di verde verticale, garantendo l’integrazione delle opere con il contesto storico e paesaggistico. «Questo risultato premia un lavoro fondato su progettazione e competenza», ha commentato il sindaco Antonino Todaro. «Proteggere queste vie – ha continuato . significa tutelare le nostre famiglie e le scuole. Trasformiamo una fragilità in stabilità, restituendo alla comunità un accesso al borgo moderno, solido e decoroso». Benedetto Orti Fonte “La Sicilia” del 11-05-2026




