
MANIACE – Il Comune di Maniace ha rilasciato nella giornata di ieri il primo riconoscimento De.Co. alle “Pere di Coscia di Maniace”, prodotto fortemente legato alla tradizione agricola e all’identità del territorio.
Si tratta del primo prodotto locale ad ottenere la Denominazione Comunale d’Origine, importante strumento di valorizzazione delle eccellenze e delle tradizioni agroalimentari della comunità maniacese. Il relativo marchio De.Co. sarà presentato ufficialmente in occasione della seconda Sagra del Pomodoro, diventando così il simbolo identificativo dei prodotti e delle tradizioni che il Comune intende tutelare e promuovere. Ad avere il primo riconoscimento, con un marchio che sarà reso noto nei prossimi giorni è stata l’azienda del dottor Antonio Trusso Sfrazzetto.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Franco Parasiliti e dall’assessore Corrado Bontempo, che ha seguito in prima persona l’iter finalizzato all’istituzione della De.Co. nel Comune di Maniace. Un percorso avviato con l’obiettivo di dare maggiore riconoscibilità alle produzioni locali e che ha trovato un passaggio fondamentale nell’approvazione, lo scorso 31 luglio, del regolamento comunale che disciplina l’attribuzione della denominazione.
La De.Co. – Denominazione Comunale d’Origine è infatti un riconoscimento attraverso il quale un Comune individua, tutela e valorizza prodotti tipici, ricette, tradizioni e attività agroalimentari strettamente legate alla storia e alla cultura del proprio territorio. A differenza delle certificazioni DOP e IGP, la De.Co. non rappresenta una certificazione di qualità in senso stretto, ma attesta il forte legame e la tipicità di un determinato prodotto rispetto alla comunità e al luogo in cui viene realizzato o coltivato.
Con il riconoscimento attribuito alle Pere di Coscia di Maniace, l’amministrazione comunale compie dunque un primo passo concreto verso la costruzione di un percorso di promozione delle eccellenze locali, con l’obiettivo di preservare le tradizioni, sostenere le produzioni del territorio e rafforzare l’identità agroalimentare di Maniace.








