
La siciliana fritta con acciughe è una specialità tipica dello street food del Sud Italia, spesso associata alla tradizione napoletana e siciliana. Si tratta di una variante della pizza fritta, molto saporita e rustica.
È un impasto simile a quello della pizza, che viene farcito (prima o dopo la frittura) e poi immerso in olio bollente fino a diventare dorato e croccante fuori, morbido dentro.
Ingredienti (4 siciliane)
Impasto
- 500 g farina 00
- 300 ml acqua tiepida
- 10 g sale
- 3 g lievito secco (o 10 g fresco)
- 1 cucchiaino zucchero
- 1 cucchiaio olio extravergine
Ripieno
- 200 g tuma (a cubetti piccoli)
- 8–10 filetti di acciughe
- 150–200 g passata di pomodoro
- 1 cucchiaino origano
- 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
Frittura
- Olio di semi q.b. (circa 1 litro)
Preparazione
1. Impasto
Procedi come prima: impasta tutto e lascia lievitare 2–3 ore finché raddoppia.
2. Ripieno
- Taglia la tuma a cubetti piccoli (così si scioglie bene)
- Mescola il pomodoro con origano e aglio
- NON salare troppo (acciughe + tuma bastano)
3. Formatura
- Dividi l’impasto in 4 palline
- Stendi ogni disco
- Metti:
- un cucchiaio di pomodoro
- 2–3 acciughe
- qualche cubetto di tuma
- Chiudi a mezzaluna e sigilla molto bene (importante!)
Trucco: premi i bordi con una forchetta per evitare che la tuma fuoriesca.
4. Frittura
- Olio a 170–180°C
- Friggi 2–3 minuti per lato
- Devono gonfiarsi e diventare dorate
- Scola su carta
Consigli importanti
- La tuma è delicata e poco salata, perfetta con le acciughe
- Non esagerare con il ripieno: se troppo piena, si apre
- Se vuoi più “filante”, puoi aggiungere un po’ di mozzarella insieme alla tuma.
La vostra Nonna





