
Francavilla. L’amministrazione comunale ha varato un provvedimento strategico volto a coniugare l’esigenza del progresso edilizio con l’imprescindibile continuità delle attività didattiche. È stato disposto il trasferimento temporaneo della scuola di via Napoli nei locali storici dell’immobile in via Visconte Ruffo, noto come ex Opera Pia. L’atto istituzionale si è reso necessario per consentire l’apertura di un cantiere di fondamentale rilevanza, focalizzato su interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico e riqualificazione funzionale. Si tratta di un’operazione di “chirurgia urbana” che mira a restituire alla comunità scolastica un ambiente non solo rinnovato, ma strutturalmente resiliente dinanzi alle sfide geologiche del territorio. Per garantire una transizione fluida e l’allestimento ottimale dei nuovi spazi educativi, il sindaco dimissionario Vincenzo Pulizzi ha delineato un protocollo operativo rigoroso. Domani e dopodomani il plesso di via Napoli rimarrà chiuso per permettere il trasloco coordinato di arredi, materiali e attrezzature didattiche e a partire da mercoledì le attività riprenderanno regolarmente presso la sede di via Visconte Ruffo n. 9.
Il provvedimento dispone inoltre la sospensione temporanea di ogni altra attività precedentemente ospitata al primo piano dell’ex Opera Pia, subordinando l’uso degli spazi alle esigenze primarie della scuola. «In questo delicato passaggio di testimone tra le mura storiche dell’ex Opera Pia e il futuro cantiere di via Napoli, risiede l’essenza stessa di una comunità che sceglie di non restare immobile – precisa Vincenzo Pulizzi – se oggi i banchi si spostano è solo per permettere alle fondamenta di domani di poggiare sulla solida roccia della responsabilità istituzionale». L’attuale trasferimento è anche l’esito di un compromesso tra la lungimiranza tecnica dell’Ente e la vibrante tutela del benessere filiale manifestata dalle famiglie in una protesta civile e accorata. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 29-03-2026




