
ronte. L’Unione dei Comuni dell’Area Interna Etna-Nebrodi-Alcantara ha definito il programma degli interventi prioritari da realizzare nei 13 Comuni con il finanziamento di oltre 30 milioni di euro ottenuto dalla Regione. Il Comune di Randazzo punta sulla cultura e la sicurezza, prevedendo il recupero dello storico Monastero di San Giorgio e dei suoi muri medievali, affiancato da un moderno sistema di videosorveglianza intelligente lungo la Statale 120. Parallelamente, la mobilità e la sicurezza stradale occupano un ruolo centrale nel piano d’azione: Castiglione realizzerà un parcheggio scambiatore in prossimità della strada Costa per favorire l’uso di veicoli elettrici, mentre Cesarò e Malvagna interverranno sulla viabilità interna e di collegamento, con quest’ultima che si dedicherà anche alla trasformazione della chiesa dell’ex Convento dei frati minori in un moderno auditorium e spazio espositivo eco-efficiente. L’attenzione alla sostenibilità e al benessere comunitario prosegue a Maletto, dove il parco sub-urbano e l’area del lago saranno oggetto di una profonda riqualificazione naturalistica, e a Maniace, che beneficerà di una nuova via di fuga strategica verso la Statale 120 e di un efficientamento dell’illuminazione pubblica.
Anche Moio Alcantara investirà sul proprio centro sportivo per restituire alla comunità impianti moderni e sicuri, mentre Motta Camastra, Francavilla, Roccella Valdemone e Santa Domenica Vittoria concentreranno le risorse sul potenziamento dei collegamenti viari e sulla creazione di infrastrutture turistiche. A San Teodoro la rigenerazione urbana passerà per la manutenzione delle strade con l’integrazione di punti di ricarica elettrica e bike sharing, mentre Bronte vedrà la nascita di un “hub lab” nell’ex Segheria Pirrone, un centro di eccellenza destinato a supportare imprese e istituzioni attraverso la valorizzazione delle competenze multidisciplinari, oltre che l’ammodernamento della via Piersanti Mattarella.
L’intera Area interna sarà inoltre protetta da un innovativo progetto di telemedicina e teleassistenza per i soggetti più fragili. Infine, una quota significativa delle risorse sarà destinata al rafforzamento amministrativo dell’Unione e al sostegno diretto alle piccole e medie imprese. «La nostra Area interna – ha dichiarato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni – aggrega 13 realtà tra le province di Catania e Messina. Potete immaginare come gli equilibri siano spesso complessi e le esigenze diverse. Di conseguenza la ripartizione dei fondi e la scelta delle priorità finiscono sempre per alimentare il dibattito».
«Tuttavia – continua il sindaco – il senso di responsabilità e l’attaccamento al territorio hanno superato ogni particolarismo e la programmazione è stata approvata all’unanimità. Un risultato – ha concluso – che ci permette di procedere spediti con l’invio della documentazione agli enti per l’avvio operativo dei progetti». Fonte “La Sicilia” del 22-02-2026




