
Dopo la forte scossa di magnitudo 4.0 registrata domenica pomeriggio, lo sciame sismico sui Nebrodi continua senza sosta. Da allora sono circa 70 le scosse rilevate nell’area compresa tra Militello Rosmarino, Alcara Li Fusi, S. Fratello e Acquedolci, tutti localizzati dall’Ingv di Roma. L’evento più intenso della giornata di ieri è stato registrato nella notte tra martedì e mercoledì: alle 00.28 un terremoto di magnitudo 3.6, con epicentro a Sud di Militello Rosmarino e a una profondità di circa 8 chilometri, è stato distintamente avvertito dalla popolazione. Si tratta di una delle scosse di assestamento più intense tra quelle successive al terremoto iniziale, seconda solo al sisma magnitudo 3.7 di lunedì sera.
Nelle ore precedenti e successive si sono susseguite numerose scosse di minore intensità, in prevalenza comprese tra magnitudo 2.0 e 2.7, che confermano una persistente attività di assestamento. Nessun danno a persone o cose, ma la successione delle scosse mantiene alta l’attenzione delle comunità. E nel primo pomeriggio di ieri nel Messinese si è registrata una scossa, di magnitudo 2.7, anche a Sud di Gioiosa Marea, a una profondità di venti chilometri. Benedetto Orti Tullo Fonte “La Sicilia” del 22-01-2026




