
MANIACE. Stava tranquillamente viaggiando in auto poco fuori Maniace, quando una pattuglia del Nucleo radiomobile di Randazzo lo ha notato. Parliamo di un noto pregiudicato 49enne di Maniace, che era ricercato per vari motivi e che da ottobre si era reso irreperibile. Alla vista dei carabinieri l’uomo ha accelerato cercando di fuggire, andando lungo la Ss 120 verso la zona di Passo Serra, ma il suo tentativo è stato vano. L’auto dei carabinieri lo ha rapidamente raggiunto, bloccando l’uomo e ponendolo in stato di fermo fino a quando la sua posizione non sarà chiarita definitivamente. Un arresto importante visto che l’uomo, pluripregiudicato, e ritenuto anche esponente locale di importanti famiglie mafiose, in passato era già stato arrestato per vari reati tra cui evasione, danneggiamenti, violenza privata, e coinvolto anche nell’inchiesta “Vicerè” che ha coinvolto diversi esponenti del clan dei Laudani.
Proprio per l’inchiesta Vicerè nel 2018 ha avuto una condanna ad 8 anni ed 8 mesi di reclusione poi scontata in parte. L’ultimo atto proprio ad ottobre, quando si è reso irreperibile, e da allora era ricercato. Da notizie apprese sembra che l’uomo si sia rifugiato in contrada Gollia a Bronte. Indagini sono in corso per capire se l’uomo era aiutato da qualcuno durante la latitanza. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 05-12-2025




