
Il cimitero comunale, luogo che dovrebbe custodire silenzio, rispetto e memoria, oggi appare in condizioni poco decorose a causa dell’ incuria e alla carenza di manutenzione. Una situazione che non può più essere ignorata, frutto di carenze gestionali e assenza di interventi strutturali. Da anni non vengono eseguiti più i lavori manutentivi alle strutture, che soggette all’intemperie e alle infiltrazioni d’acqua, hanno creato crepe e danni alla struttura in cemento armato. Ufficio del custode chiuso, nessun punto di riferimento. L’unico presidio di contatto tra cittadini e amministrazione, l’ufficio del custode, è sbarrato da anni. Una chiusura, si dice, dovuta alla carenza di personale. Ma il risultato è che oggi nessuno si assume la responsabilità diretta della gestione del luogo, lasciando i visitatori senza assistenza, informazioni o supporto. A fare da scenario non è più il decoro, ma il cemento armato fessurato, le infiltrazioni d’acqua che minano la stabilità degli edifici e la presenza di vegetazione spontanea persino sui tetti. L’ingresso principale mostra crepe vistose e colonne il cui rivestimento è stato letteralmente abbandonato ai lati. All’interno, sul laterale del campo di inumazione, si trovano rifiuti edili e una scala rotta lasciata a terra da tempo. Scene che parlano da sole.
Come di consueto non mancano le segnalazioni dei cittadini e le lamentele di un servizio sempre più carente , scale e lampade votive non funzionanti. “Veniamo qui per portare un fiore, ma ci ritroviamo a lottare con scale instabili per raggiungere i loculi. Le lampade votive spesso non funzionano nonostante paghiamo regolarmente il canone. Segnaliamo da mesi, ma nulla cambia.” Sicurezza a rischio per anziani e fragili. Una delle criticità più gravi riguarda l’accessibilità. Le scale portatili sono pesanti, instabili e spesso rotte. Anziani e persone fragili rischiano quotidianamente infortuni per raggiungere i loculi dei propri cari. A ciò si aggiunge la cronica assenza di acqua, altro elemento essenziale per la cura delle sepolture e il decoro generale.
Un luogo abbandonato, ora servono fatti. Dalle numerose segnalazioni emerge un messaggio chiaro: la comunità chiede rispetto e maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale per garantire la manutenzione necessaria e in maniera costante, perché un cimitero non è solo un insieme di tombe, è lo specchio del rispetto di una comunità per la propria storia e per chi non c’è più. Oggi, quello specchio è incrinato. E l’immagine riflessa è distorta. Ci auguriamo che prima della festività dei morti, qualcosa cambi, speriamo in meglio.
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Caro,direttore,mi chiamo Franco Parasiliti,sono il Sindaco,responsabile di questo disastro che c’è,come scrivete,voi del Cimitero Maniacese.
Perché non avete sentito il sottoscritto,per dare delucidazioni in merito,avete sentito solo,il vostro collaboratore, che vi da notizie non veritiere,vi Aspetto,per una attenta replica con intervista,se vi fa piacere.
Vi attendo,saluti