
Francavilla. A seguito degli intensi eventi meteorici che hanno recentemente colpito il territorio, il torrente Zavianni è stato oggetto di un imponente intervento di ripristino morfologico e messa in sicurezza. L’accumulo massivo di depositi sovralluvionali aveva infatti generato un pericoloso innalzamento del letto, trasformando il corso d’acqua in una “minaccia pensile” rispetto al piano delle campagne alcantarine circostanti. L’operazione di sghiaiamento e rimozione dei detriti è stata condotta con un approccio di precisione chirurgica. L’asportazione di tonnellate di materiale sedimentario è stata fondamentale per ripristinare la sezione idraulica originaria, garantendo il corretto deflusso delle acque e scongiurando il rischio di esondazioni. Grazie all’impegno della maestranza locale, che ha operato con rigore tecnico e cura del dettaglio, i fianchi dello Zavianni sono stati trasformati da barriere precarie a baluardi difensivi contro l’erosione.
«Restituire allo Zavianni la sua naturale capacità di deflusso significa onorare il patto di protezione che un’Amministrazione stringe con i propri cittadini e con la propria terra – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Pulizzi – Non si tratta solo di lavori pubblici, ma di un atto di responsabilità verso l’identità e la sicurezza del nostro paesaggio». La conclusione dei lavori non segna la fine dell’impegno, ma l’inizio di una nuova fase di vigilanza e esercizio quotidiano di monitoraggio. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 07-02-2026




