
Francavilla. Tra il fervore delle celebrazioni religiose per la festa patronale di Sant’Euplio e una morsa di calore estivo, che non ha concesso tregua, la solidarietà non ha arretrato di un solo passo ma ha trasformato una ricorrenza identitaria in un presidio tangibile di speranza e servizio civico e onorato la solennità attraverso la tutela della salute. Il bilancio della raccolta promossa dall’Avis “Giovanni Paolo II” di Gaggi in sinergia con la Cri della sezione locale restituisce la misura di una generosità autentica. Sono state raccolte infatti dieci sacche, fatta una prima donazione oltre a due controlli clinici e una procedura di pre-donazione. A guidare le operazioni sul campo un dispositivo impeccabile retto da una sinergia operativa di alto profilo. L’efficienza del presidio sanitario è stata garantita dalla perizia della dott.ssa Beatrice Spadaro, affiancata dalla professionalità dell’infermiere Fabrizio Foti.
Accanto a loro l’indispensabile e instancabile supporto logistico garantito dalla presenza attiva dei volontari avisini Maria Luisa Zerbini e Tina Allia insieme alla delegazione della Cri composta da Grazia Cavallaro, Andrea Salvia e Angela Emmi, a conferma di un tessuto associativo coeso e capace di fare rete. Profonda la soddisfazione espressa dalla presidente dell’Avis “Giovanni Paolo II” di Gaggi, Lina Vecchio, che ha voluto sottolineare il valore etico di una risposta tanto generosa a dispetto delle temperature proibitive. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 31-08-2026





