
Francavilla. L’Amministrazione comunale ha formalizzato lo stato di emergenza ambientale e il rischio imminente di disastro ecologico nel torrente Zavianni e il fiume San Paolo. Il provvedimento, firmato dal sindaco Vincenzo Pulizzi, dispone l’attivazione immediata di interventi in regime di somma urgenza per la messa in sicurezza e la bonifica di un’area critica situata in località Gallica. «La criticità trae origine dagli eventi meteo estremi verificatisi tra il 18 e il 21 gennaio – spiega il sindaco – Le persistenti precipitazioni hanno causato un sensibile innalzamento del livello idrometrico, provocando una severa erosione del terrapieno di un’ex discarica comunale dismessa. Il successivo abbassamento delle acque ha portato alla luce un’ingente quantità di rifiuti, prevalentemente plastici, urbani e speciali, depositatisi lungo l’alveo».
La situazione appare particolarmente insidiosa a causa della posizione geografica del sito: il torrente Zavianni è infatti un affluente del fiume San Paolo, a sua volta tributario del fiume Alcantara, per cui la dispersione dei materiali rappresenta una “bomba ecologica” pronta a esplodere in caso di nuove ondate di piena. Le operazioni, il cui costo presuntivo è stimato in 300mila euro, prevedono la rimozione, il campionamento e la caratterizzazione dei rifiuti nell’alveo; la messa in sicurezza permanente e la bonifica del sottosuolo per eliminare le fonti di inquinamento e l’attivazione delle procedure di affidamento diretto per garantire l’immediatezza del ripristino ambientale. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 25-02-2026




