
Momenti di paura sui Nebrodi, dove circa cento campeggiatori – tra cui turisti italiani e stranieri – sono rimasti bloccati nella zona di San Fratello a causa dell’improvviso ingrossamento di un torrente dopo le forti piogge che stanno interessando l’area. Il gruppo aveva deciso di trascorrere alcuni giorni in campeggio immerso nella natura, ma il maltempo ha trasformato il soggiorno in un’emergenza. Quando l’acqua ha iniziato a salire rapidamente, i campeggiatori hanno richiesto aiuto ai carabinieri e ai vigili del fuoco.
Dalle ore 14 è stato attivato il piano di soccorso coordinato dalla Prefettura. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco di Messina e Catania, compresi i sommozzatori e l’elicottero Drago 142. Con loro anche personale del Soccorso Alpino e della Protezione Civile, presenti anche i Carabinieri. Fino a questo momento sono state tratte in salvo 27 persone e due bambini. Sei dei soccorsi hanno ricevuto assistenza dal personale del 118.
A causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche, l’elicottero è stato costretto a rientrare, ma le operazioni proseguono via terra, con i soccorritori impegnati a raggiungere il resto dei campeggiatori rimasti isolati. Il dispositivo di emergenza resta pienamente operativo. L’intervento si inserisce in un quadro di forte instabilità meteorologica nel Messinese, con i Nebrodi messi a dura prova dalle piogge intense e dal rischio idrogeologico elevato.
Le operazioni di soccorso si sono concluse in serata. Alcuni dei campeggiatori, tranquillizzati hanno voluto rimanere sul posto per continuare la loro vacanza in mezzo alla natura.










