
Una giornata storica per Castiglione di Sicilia che lo scorso 30 marzo ha ufficialmente ricevuto il titolo onorifico di “Città”, un riconoscimento prestigioso conferito con decreto del Presidente della Repubblica il 13 marzo scorso e consegnato dal prefetto di Catania, Pietro Signoriello, al sindaco Concetto Stagnitti nel corso di una solenne cerimonia.
Il conferimento del titolo suggella un percorso di rilancio e valorizzazione del territorio avviato negli anni scorsi, fortemente voluto e portato avanti dalla Commissione Straordinaria che ha guidato il Comune dopo lo scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata. Un percorso segnato da rigore amministrativo, trasparenza e attenzione ai beni comuni, che oggi trova riconoscimento in un traguardo simbolico ma profondamente significativo per la comunità acese.
Alla manifestazione hanno partecipato, oltre al prefetto Signoriello e al sindaco Stagnitti, i componenti della Commissione Straordinaria: la dottoressa Maria Salerno, la dottoressa Mirella Portaro , assente il dottor Fulvio Alagna impegnato nel suo nuovo ruolo istituzionale, figure chiave nel periodo di gestione commissariale, applauditi per il lavoro svolto a servizio della collettività. Presenti pure vari sindaci del territorio.
In occasione e continuazione della cerimonia, è stato inaugurato il nuovo parco giochi “Boschetto”, intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un luogo dedicato ai bambini, ma anche un simbolo di legalità e rinascita. I lavori di realizzazione del parco sono stati avviati e completati proprio sotto l’amministrazione commissariale, e oggi vengono restituiti alla cittadinanza come spazio di aggregazione, svago e memoria.
«Oggi Castiglione di Sicilia non riceve solo un titolo onorifico — ha dichiarato il sindaco Stagnitti — ma riconosce il valore del proprio impegno, della propria capacità di reagire e di ripartire con dignità. Diventare “Città” è un riconoscimento che appartiene a tutta la comunità, a chi ha lavorato in silenzio per il bene comune, a chi ha creduto nella possibilità di un cambiamento».
Il prefetto Signoriello ha sottolineato il valore del momento: «Questo titolo non è solo un atto formale, ma l’atto di nascita di una nuova fase per Castiglione di Sicilia , fondata sulla legalità, sulla partecipazione e sulla cura del territorio».
La giornata si è conclusa tra applausi , un Light lunch e la gioia dei bambini che hanno subito preso possesso del nuovo parco giochi, mentre le bandiere tricolori sventolavano nel vento del Boschetto, a pochi passi dalle foto dei due magistrati simbolo della lotta alla mafia. Un messaggio chiaro: la città cresce, ma non dimentica.










