
Randazzo, 14 giugno 2026 – Grande soddisfazione per il maratoneta randazzese Antonino La Piana, atleta della ASD Conca d’Oro Sicilia, guidata dalla presidente Loredana Corleone, che ha portato a termine l’edizione 2026 della prestigiosa Brooks SuperMaratona dell’Etna, considerata tra le gare podistiche più affascinanti e impegnative del mondo.
La manifestazione, che ha visto circa 500 atleti al via, è partita alle ore 7:30 dalla splendida cornice della spiaggia di Marina di Cottone, nel comune di Fiumefreddo di Sicilia (CT), per concludersi dopo 43 chilometri di continua ascesa davanti all’Osservatorio Vulcanologico dell’Etna, posto a quota 2.830 metri sul livello del mare.
Un percorso unico nel suo genere, caratterizzato da un’eccellente organizzazione, con ristori ricchi e ben forniti posizionati mediamente ogni 2,5 chilometri lungo tutto il tracciato. Uno dei momenti più delicati della competizione era rappresentato dal cancello orario del 32° chilometro, posto a quota 1.900 metri, da raggiungere entro cinque ore dalla partenza. La Piana ha oltrepassato questo importante passaggio in 4 ore, 53 minuti e 23 secondi, confermando una gestione attenta e intelligente della gara.
Dopo il punto di cambio abbigliamento, l’atleta è entrato nella parte più impegnativa del percorso: gli ultimi 11 chilometri, caratterizzati da oltre 1.000 metri di dislivello positivo. In questo tratto le difficoltà aumentano sensibilmente a causa della forte pendenza, del fondo sterrato vulcanico, della rarefazione dell’ossigeno e delle condizioni ambientali tipiche dell’alta quota.
Da Piano Provenzana fino alla vetta, La Piana ha completato il duro tratto sterrato in circa 2 ore e 20 minuti, gestendo con lucidità uno dei segmenti più impegnativi dell’intera scalata.
L’atleta ha superato ogni difficoltà con determinazione e sangue freddo, mettendo in campo non solo la preparazione atletica costruita nei mesi precedenti, ma soprattutto una notevole forza mentale. Ha saputo dosare con equilibrio ritmo, alimentazione e strategie di gara senza commettere errori, affrontando una prova resa ancora più impegnativa da 43 chilometri interamente in salita.
Particolarmente emozionante l’arrivo in vetta all’Etna, raggiunto seguendo con precisione il piano di reintegro e integrazione studiato nei dettagli prima della partenza. Fondamentali anche le soste effettuate presso i vari ristori, che hanno permesso all’atleta randazzese di gestire al meglio le energie lungo tutto il percorso fino al traguardo.
Un risultato costruito nel tempo, frutto di mesi di allenamenti e sacrifici. Nonostante alcuni piccoli contrattempi nella preparazione, che nelle settimane precedenti avevano rallentato il percorso di avvicinamento alla gara, Antonino La Piana è riuscito a presentarsi al via e a portare a termine una delle corse più dure del calendario podistico internazionale, conquistando il 377° posto assoluto, fermando il cronometro a 7 ore, 52 minuti e 23 secondi, dimostrando ancora una volta carattere, determinazione e resilienza.
«Soddisfatto della prestazione – il suo commento a fine gara –. Il 2026 è iniziato con appuntamenti importanti e l’attenzione ai dettagli sta facendo la differenza».
Adesso è tempo di un meritato recupero. I primi sei mesi del 2026 hanno infatti visto l’atleta impegnato in numerose gare di corsa su strada, tra 10 km, mezze maratone e prove di lunga distanza, che hanno richiesto un notevole dispendio di energie fisiche e mentali.
Per Antonino La Piana, la conclusione della Brooks SuperMaratona dell’Etna 2026 rappresenta un’altra importante pagina sportiva da aggiungere al proprio percorso agonistico, a testimonianza della passione, della dedizione e della capacità di affrontare con successo imprese di grande difficoltà.
Si è trattato della sua terza partecipazione, segno di un legame ormai consolidato con una competizione unica nel suo genere.
Cuore, disciplina e consapevolezza: Randazzo continua a correre con La Piana
















