
Francavilla. C’è voluto il pugno di ferro della gestione commissariale per sbloccare un’impasse che da troppo tempo teneva in ostaggio i residenti di via Goffredo Mameli, rimasti isolati a causa di alcuni fabbricati pericolanti che ostruivano la carreggiata. Alla commissaria straordinaria, Domenica Ficano, va il merito di avere impresso un’accelerazione decisiva alla vicenda, ordinando lo sgombero e la demolizione coatta con una celerità esemplare che tutela la pubblica incolumità, laddove i privati erano rimasti inadempienti alla precedente ordinanza del luglio 2025. L’operazione, coordinata dal responsabile dell’Area tecnica, geometra Salvatore Raffone, si è mossa su un terreno amministrativo insidioso a causa dello stato di dissesto finanziario in cui versa l’Ente.
L’intervento, basato sul progetto esecutivo dell’ingegnere Emanuele Greco, è stato affidato alla ditta Edilizia Fratelli Scuderi Srls di Fiumefreddo di Sicilia per una spesa complessiva di 21mila 622,56 euro. La regolarità contabile e l’immediata partenza del cantiere sono state infine blindate dal visto di copertura finanziaria della dottoressa Giuseppa Maria Pirri, a capo dell’Area economico-finanziaria. «L’efficienza della commissaria Ficano restituisce così sicurezza e viabilità a noi residenti – commentano alcuni abitanti del quartiere – dimostrando che l’interesse pubblico non può restare ostaggio della burocrazia». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 24-06-2026






