
Valle dell’Alcantara. Un’escursione tra sentieri e torrenti ha permesso all’associazione “La Gurna dell’Alcantara Cmcs”, guidata da Marco Micalizio, con la partecipazione di Saro Sciuto consigliere dell’associazione Rami, registro degli alberi monumentali italiani, e la collaborazione di Enrico Geremia e Augusto Prestandrea, di osservare numerosi alberi secolari tra i territori di Gaggi, Francavilla, Motta, Taormina e Giardini. L’escursione è partita dalla zona di Cavallaro a Gaggi per risalire fino al torrente San Paolo, attraversando o lambendo i territori ubicati lungo l’ultimo tratto della sponda orografica di sinistra del fiume. A catturare maggiormente l’attenzione è stato “u Ruguru” di contrada Mancusa a Francavilla, una maestosa quercia situata nelle vicinanze del torrente San Paolo, che più a valle riceve le acque del torrente Zaviani prima di confluire nell’Alcantara.
L’esemplare, pur presentando dimensioni di interesse locale, è stato ritenuto meritevole di attenzione per imponenza e valore storico-naturalistico, tanto da essere considerato tra gli alberi secolari più rappresentativi dell’intera valle. Durante il monitoraggio sono stati inoltre censiti un cipresso lungo la Ss 185, sempre a Francavilla, una quercia ultracentenaria con una circonferenza di oltre 3 metri nei pressi del bivio per Moio e Novara e altre querce presenti in zona Cavallaro a Gaggi. L’attività è proseguita nel Catanese con il rilievo dell’Ulivo di San Filippo Siriaco di proprietà di Giuseppe Gambacurta, a Calatabiano, dall’impressionante circonferenza alla base di 10 metri, e di due querce roverelle anch’esse notevoli.
L’iniziativa rientra nel censimento promosso dal Rami, associazione che vanta un protocollo di Intesa con il Masaf per individuare, promuovere e tutelare gli alberi di maggiore pregio. Micalizio ha ribadito l’importanza di valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico alcantarino e sensibilizzare cittadini e istituzioni alla tutela. Alessia Vanadia Fonte “La Sicilia del 22-07-2026




