
Custode di paesaggi straordinari ma anche di bilanci fragili, la zona della Valle dell’Alcantara si riscopre epicentro di un’emergenza che è insieme economica e sociale a causa del dissesto finanziario di alcuni enti locali. Per scongiurare la paralisi amministrativa dei territori più vulnerabili, l’assessorato regionale alle Autonomie locali ha varato un piano d’urgenza e il decreto, a firma dell’assessore Elisa Ingala, ha sbloccato lo stanziamento e il piano di riparto dei fondi straordinari, gettando un ponte di liquidità verso quelle realtà che lottano contro il default. Le risorse regionali sono state calibrate per rispondere alle urgenze di cassa e per tale ragione è stata assegnata a Francavilla la quota di 133 mila 349 euro, a Graniti, un aiuto pari a 97 mila 240 euro.
Mentre interventi quasi speculari ma altrettanto vitali sono stati destinati a Mojo Alcantara 83.500 euro, a Malvagna 81 mila 918 euro e infine a Roccella Valdemone che riceverà 80 mila 881 euro. Un’iniezione di ossigeno contabile, un atto di sussidiarietà per garantire che i diritti dei cittadini non vengano cancellati dai debiti dei municipi.
La sopravvivenza di queste comunità, tuttavia, non può dipendere stabilmente da stanziamenti emergenziali, serve un modello di finanza locale che valorizzi la custodia del territorio anziché penalizzarle a causa della bassa densità demografica. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 07-07-2026




