
Un importante traguardo per il settore agroalimentare: l’eccellenza rappresentata dal suino nero dei Nebrodi è stata inserita nel dossier di richiesta per l’ottenimento della DOP, corredato da una solida documentazione tecnico-scientifica. Si tratta di un passo atteso da decenni dagli operatori del comparto produttivo. La domanda è stata ufficialmente trasmessa alle autorità ministeriali e regionali competenti, che avranno il compito di esaminarla e, in caso di esito positivo, inoltrarla alla Commissione Europea per la valutazione finale. Per la prima volta, la richiesta di registrazione DOP include, sotto un unico marchio, non solo la carne fresca, ma anche i prodotti trasformati: capocollo, lardo, guanciale, prosciutto crudo e prosciutto cotto, frutto delle tradizionali lavorazioni, stagionature e affinamenti tipici del territorio. La carne del suino nero dei Nebrodi è da sempre molto apprezzata per la sua qualità, grazie alla maestria dei norcini locali. Un patrimonio di conoscenze e competenze tramandato nel tempo, che oggi si traduce in produzioni d’eccellenza riconosciute ben oltre i confini regionali.




