
Fino a qualche anno fa, il Muay Thai era uno sport poco conosciuto e con un piccolo nucleo di praticanti, poi grazie a Matteo Sciacca prima,e soprattutto a Luca Lombardo dopo, questa disciplina di combattimento è diventata nota in Sicilia, tanto da portare degli atleti isolani sul tetto del mondo. E oggi, tutto ciò viene raccontato da un bellissimo documentario inserito nel catalogo di Amazon Prime. “L’arte delle otto armi” è il titolo,con la regia di Doriana Rapisardi e Gabriele Tringali, che racconta l’approccio a questo sport di alcuni atleti,e in particolare proprio di Luca Lombardo, con il sottotitolo “Dai piedi del vulcano fino alla cima del mondo”. Un approfondimento sullo stile di vita di chi pratica questo sport, chi lo insegna, e chi lo vive come top player. Luca, nato in Svizzera ma cresciuto a Francavilla di Sicilia, da alcuni anni vive in Thailandia dove si allena e partecipa alla Kings League. È stato il primo Italiano a vincere un campionato del mondo della specialità, e da anni é uno dei massimi esponenti mondiali di questa disciplina.
In questo documentario, Luca, come altri praticanti, racconta del suo approccio con questo sport, e di come la situazione sia poi cambiata, grazie ad impegno, allenamento e costanza, fino a raggiungere le vette mondiali. Ma dietro, ci sono tanti sacrifici, una grande passione e l’avere abbandonato il proprio paese e le proprie abitudini per approcciarsi ad una disciplina che in Thailandia è un vero e proprio stile di vita, da seguire con la massima attenzione e impegno. Un documentario di un’ora, che ci porta a serie riflessioni sugli stili di vita e soprattutto sugli sport definiti spesso impropriamente “Minori”.




