
Roccella Valdemone. Sono iniziati i lavori tra il km 4 e 5 della Sp 2. In quel tratto si è registrato un cedimento strutturale, minacciando di isolare non solo una strada, ma una comunità. La risposta della Città metropolitana e dell’Amministrazione non si è fatta attendere. Già all’alba di ieri è stato avviato il cantiere per il ripristino. Sotto il coordinamento del geometra Tanino Maggioloti, responsabile della Viabilità, i tecnici e le maestranze hanno trasformato l’emergenza in un perimetro di precisione. Il sopralluogo congiunto ha evidenziato una verità ineludibile: la sede stradale, compromessa nel profondo, non poteva più sostenere il passo greve dei giganti d’acciaio. Da qui, la firma su un’ordinanza contingibile e urgente che, pur imponendo il sacrificio del blocco ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate, privilegia la tutela della vita umana sopra ogni logica di percorrenza.
«La collaborazione tra Enti – dichiara il sindaco Gianfranco Orsina – non è apparsa come un freddo protocollo, ma come un organismo vivo capace di reagire all’unisono. Riparare un muro, in fondo, non è soltanto un atto di ingegneria civile, è il gesto più alto di una politica che torna a farsi custodia, garantendo che nessuno, nemmeno nel Comune più arroccato, debba sentirsi figlio di un isolamento dimenticato. La strada si riaprirà, ma la solidità del legame tra cittadinanza e istituzioni, cementata in queste ore di fango e vigore, è già il migliore ripristino possibile». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 13-01-2026




