
Il territorio Alto-Alcantara è stato messo duramente alla prova da roghi estesi e prolungati con il patrimonio naturalistico arrivato a un passo dal baratro. Nelle ultime settimane l’allerta incendi ha raggiunto livelli critici ed è culminata in un fronte di fuoco che ha minacciato direttamente i circa dieci ettari del demanio forestale di Juncarà, un’area di elevato pregio ambientale gravemente ferita dal tragico rogo del 30 luglio 2021. La cronaca delle operazioni racconta quarantotto ore di massima emergenza. «Nella prima giornata le fiamme si sono sviluppate in contrada Difese – dichiara il sindaco di Roccella Valdemone Gianfranco Orsina – mandando in fumo una quarantina di ettari di vegetazione. Il quadro si è ulteriormente aggravato all’indomani, quando un nuovo e più aggressivo rogo è divampato da contrada San Giovanni per spingersi rapidamente fino ai confini con il territorio di Santa Domenica, nel punto noto come Pizzu a Luna. In questa seconda fase la superficie distrutta ha superato di gran lunga l’ottantina di ettari, oltre il doppio rispetto alle prime ventiquattro ore».
Per arginare l’avanzata delle fiamme e proteggere il cuore della porzione boschiva è scattato un massiccio intervento congiunto. Dal cielo hanno operato due elicotteri Falco e Erickson ed effettuati lanci d’acqua mirati sui versanti più impervi, mentre a terra le squadre antincendio hanno lavorato senza sosta per contenere i focolai. Attualmente la situazione rimane sotto stretto monitoraggio.
A margine delle operazioni il sindaco di Santa Domenica Nunzio Spartà ha espresso la riconoscenza dell’intera comunità verso la macchina dei soccorsi: «Desideriamo rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti i volontari del Gruppo comunale volontari di protezione civile, coordinati da Paolo Spartà e la comunità forestale tutta». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 28-08-2026
Anche il sindaco di Floresta Antonio Stroscio Ha ringraziato i Forestali per l’operato (ndr) Foto da Facebook.










