
Motta Camastra. Blindare il territorio per proteggere la comunità e trasformare i fondi dell’emergenza in cantieri di prevenzione permanente: è la linea d’azione impressa dall’Amministrazione guidata dal sindaco Carmelo Blancato, che ha attivato le procedure necessarie per il consolidamento del costone roccioso sovrastante il centro abitato, nell’area a nord di Rocca Mancusa. L’intervento, un’operazione da seicentomila euro complessivi che attinge ai canali di finanziamento della Protezione Civile, rappresenta una risposta strutturale e non più dilazionabile a una delle vulnerabilità più critiche della città metropolitana di Messina. «L’iter amministrativo si muove sui binari della massima efficienza burocratica e della trasparenza digitale – afferma il primo cittadino, Carmelo Blancato – attraverso la piattaforma telematica mepa l’Ente locale ha indetto una procedura negoziata che vedrà il coinvolgimento di almeno cinque imprese altamente specializzate, dotate di attestazione Soa per opere strutturali speciali».
Per garantire la massima celerità l’amministrazione applicherà il criterio del minor prezzo abbinato all’esclusione automatica delle offerte anomale: «Un vero e proprio scudo – dichiara il sindaco – contro i ribassi selvaggi pensato per tutelare la qualità dei lavori e la sicurezza dei lavoratori sul cantiere». Il piano economico destina oltre 380 mila euro alle opere materiali di ingegneria ambientale e i restanti 219 mila euro alle somme a disposizione dell’Ente.
Con questo provvedimento l’esecutivo Blancato riscatta un’attesa che gravava da anni sulla serenità dei residenti. L’avvio dei cantieri a nord di Rocca Mancusa rappresenta il superamento di una storica situazione di stallo e l’inizio di una nuova stagione di sicurezza per il centro abitato. «A dimostrazione che la lungimiranza amministrativa – conclude il primo cittadino – può tradurre le vecchie urgenze in una solida e definitiva protezione per la comunità».




