
Motta Camastra. L’alba di ieri ha restituito l’immagine di una severa emergenza viaria per l’abitato, travolto dal collasso di un tratto vitale della Sp 6 a seguito di un’ondata di maltempo di eccezionale intensità. Le precipitazioni persistenti hanno innescato il cedimento di una porzione strategica dell’arteria, unico collegamento rapido tra la Ss 185 e il centro, isolando di fatto il borgo dal transito dei mezzi pesanti. L’evento franoso ha determinato il collasso del muro di contenimento e del relativo rilevato stradale, precipitato nel costone sottostante. «L’entità del danno ha imposto l’immediata interdizione della circolazione in entrambi i sensi di marcia – spiega il sindaco Carmelo Blancato – isolando di fatto il borgo dal transito dei mezzi pesanti e di soccorso. Attualmente la mobilità è garantita solo da una bretella comunale di ridotte dimensioni, strutturalmente inadeguata a sostenere carichi superiori alle normali autovetture».
Sul luogo è intervenuto il responsabile del Gabinetto Istituzionale della Città Metropolitana di Messina, Gaetano Maggioloti, per coordinare i primi rilievi e valutare l’entità del dissesto in sinergia con la Protezione Civile regionale e provinciale. La presenza dei vertici istituzionali sottolinea la massima allerta per una situazione che il sindaco Carmelo Blancato ha definito come un pericolo scampato per pura fatalità.
In queste ore il primo cittadino, in costante raccordo con il responsabile dell’ufficio tecnico, Michele Cosentino, sta elaborando soluzioni logistiche alternative per garantire la continuità del diritto allo studio e ha avviato un dialogo con la dirigente scolastica, Maria Rita Lo Giudice, sperando di approntare un piano di trasporto straordinario a partire dall’inizio della prossima settimana, mitigando così i disagi per le famiglie del borgo e trasformando un’emergenza infrastrutturale in una prova di coesione civica e responsabilità politica. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 18-03-2026




