
Francavilla. La gestione del ciclo dei rifiuti torna al centro del dibattito politico locale, sollevando seri interrogativi sulla sostenibilità delle tariffe e sugli standard del servizio. Il Circolo del Partito Democratico ha indirizzato una nota formale alla dott. Domenica Ficano, commissario straordinario del Comune, per dare voce al malessere di famiglie e attività commerciali, penalizzate da una pressione tributaria ritenuta sproporzionata. Al centro della contestazione vi è l’ultimo stanziamento di un’ulteriore integrazione di spesa di 10mila euro per il servizio di raccolta e conferimento nel primo semestre del 2026. Un incremento che si innesta in un contesto finanziario già delicato, segnato dal dissesto in cui versa l’Ente.
La vera beffa ricade sui contribuenti: a fronte di percentuali lodevoli di raccolta differenziata e di un forte senso civico dimostrato dalla maggioranza della cittadinanza, non corrisponde alcun alleggerimento del carico fiscale. I meccanismi di agevolazione e riduzione previsti dal regolamento comunale restano di fatto inattuali, privando i cittadini di benefici tangibili. A complicare il quadro concorre il degrado urbano alimentato dall’inciviltà di pochi.
Nonostante gli sforzi della comunità e la professionalità degli operatori ecologici, scorci del paese continuano a essere occupati da cumuli di rifiuti. Una situazione insostenibile che richiede risposte immediate per ripristinare equità e decoro. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 19-07-2026




