
Francavilla. Il commissario straordinario Domenica Ficano ha sbloccato i fondi e formalizzato l’assegnazione delle risorse finanziarie destinate all’atteso intervento di riqualificazione del Monte Castello. L’operazione, che s’inserisce nel quadro delle strategie del Parco fluviale dell’Alcantara, beneficia di un contributo economico derivante dal Piano di sviluppo e coesione Sicilia 2014-2020, per un importo complessivo che originariamente era di 683mila 556,61 euro. L’assegnazione attuale, quantificata in 630mila 299,10 euro, è finalizzata a un progetto di ampio respiro che mira a coniugare la tutela del territorio con lo sviluppo di un turismo ecosostenibile e responsabile.
Il piano d’intervento prevede l’acquisizione della parte sommitale del Monte Castello, dove ancora resistono i ruderi della fortificazione medievale, unitamente alla creazione di un funzionale sistema di sentieri. Questi percorsi non si limiteranno a garantire l’accesso sicuro ai resti storici ma fungeranno da raccordo paesaggistico tra le celebri Gurne dell’Alcantara, l’area archeologica della contrada Fanterilli e i borghi storici di Matrice, Contarato e Rullaro, per recuperare l’antico tracciato che attraversa la dorsale del monte. Tale scelta è stata dettata dall’urgenza di rispettare i termini fissati dal decreto regionale di finanziamento e dalla necessità imperativa di evitare la revoca del contributo, che avrebbe arrecato un grave danno patrimoniale alla comunità.
Scegliere di investire sulla “bellezza” e sulla sostenibilità ambientale proprio mentre l’Ente affronta le asprezze del dissesto finanziario significa non solo riconoscere nel patrimonio identitario il volano capace di generare valore nel lungo periodo e il cardine di un nuovo modello di sviluppo economico e sociale ma anche restituire al paese la sua “acropoli” morale. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 19-05-2026




