
Francavilla. L’Arma dei carabinieri ha incontrato la comunità scolastica al cine-teatro “Arturo Ferrara” per un appuntamento di fondamentale valore civico. Al centro del dibattito, un tema tanto urgente quanto delicato: il bullismo, il cyberbullismo e le conseguenze penali che ne derivano. L’incontro è stato nobilitato dalla presenza della dirigente scolastica, Maria Rita Lo Giudice, figura la cui sensibilità verso le tematiche sociali è ormai nota, e costante bussola per l’istituto. Accanto a lei il corpo docente partecipe e attento nel presidiare quel confine sottile tra educazione e prevenzione. A guidare i ragazzi lungo i sentieri della legalità sono stati il brigadiere Nunzio Incognito e il carabiniere Tricarico Cosimo Damiano che con la fermezza propria della divisa e l’empatia necessaria per dialogare con i giovanissimi, hanno declinato i concetti di “rispetto” e “responsabilità”, trasformando termini giuridici spesso astratti in realtà concrete e quotidiane.
L’intervento dei militari si è snodato attraverso un’analisi lucida dei procedimenti penali. È stato spiegato con chiarezza magistrale come un gesto compiuto “per gioco” dietro uno schermo possa tradursi in fattispecie di reato, segnando indelebilmente il futuro di chi lo commette. La platea, lungi dal restare spettatrice passiva, ha animato l’evento con una serie di interventi puntuali e profondi, rivelando una consapevolezza matura e, a tratti, un bisogno vitale di risposte. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 19-03-2026




