
Francavilla. L’incuria deturpa il territorio e i francavillesi attendono un segnale da parte del commissario straordinario. La presenza di vegetazione infestante e l’accumulo sistematico di residui solidi non rappresentano soltanto un vulnus estetico ma riflettono un preoccupante stallo. «La proliferazione incontrollata del verde spontaneo ha alterato persino la funzionalità di alcuni percorsi pedonali – dichiarano alcuni residenti – e cela spesso depositi di rifiuti che favoriscono l’insorgere di rischi igienico-sanitari e mina la sicurezza stradale». In questo scenario la cittadinanza rivolge un appello formale alla gestione commissariale affinché si faccia garante di un’azione risolutiva e tempestiva. «Sebbene la natura della funzione commissariale implichi un approccio tecnico-amministrativo – affermano altri residenti – è indispensabile che tale autorevolezza si traduca in un cronoprogramma immediato di interventi di ripristino».
Non si tratta meramente di restituire decoro alle strade, ma di riaffermare la presenza dell’Ente e l’efficienza dei servizi pubblici essenziali. È necessario che l’autorità straordinaria intervenga con fermezza per colmare il vuoto operativo attuale, ridefinire le priorità d’intervento e garantire standard di vivibilità consoni alle aspettative della comunità locale. Il superamento dell’attuale impasse non ammette più dilazioni e l’avvio immediato di interventi di bonifica e sfalcio, unitamente alla rimozione dei cumuli di rifiuti, che ormai sfigurano diversi angoli del tessuto urbano, non deve essere interpretato come un’iniziativa di natura eccezionale. Al contrario, tali operazioni rappresentano il doveroso ripristino degli standard minimi di civiltà e igiene che sostanziano la dignità stessa di un centro abitato che registra una carenza manutentiva divenuta ormai strutturale e non più sostenibile. Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 07-05-2026




