
Con una comunicazione tramite i social, il Sindaco di Castiglione di Sicilia, annuncia l’attivazione del servizio Scuolabus.

Ricordiamo che durante il mandato avuto da parte del Consiglio dei Ministri, la Commissione straordinaria con alla guida la Dott.ssa Salerno, si è adoperata per lasciare la propria impronta nel Comune di Castiglione di Sicilia. Tra le tante cose, l’impegno era stato nel rinnovare i parco auto dei mezzi a disposizione del Comune, tra cui anche uno scuolabus per gli studenti. Ne avevamo già parlato in un precedente nostro articolo dell’assenza dello scuolabus che, dopo il nostro interesse sulla questione, non la prese bene il Sindaco Stagnitti appellandosi ad un complotto per alimentare polemiche sterili. Siamo invece lieti di apprendere che, forse grazie anche al nostro articolo sulla vicenda, esso abbia dato voce ai liberi cittadini e che sia servito a spronare l’Amministrazione Comunale al fine di rendere disponibile il servizio di trasporto alunni. Lo stesso Sindaco Stagnitti, in un post annuncia che ” lo scuolabus c’è” e sarà disponibile a partire da lunedì 6 ottobre per tutti gli studenti del Comune di Castiglione di Sicilia. Una notizia che lascia contenta la nostra testata giornalistica per essere stata utile.
Ma un lato non molto positivo rimane, perché sembra che il servizio sia a pagamento, di fatto le famiglie dovranno fare i conti con una ulteriore spesa da aggiungere a quello che mensilmente devono affrontare. Sembra deciso che il servizio sarà attivo ma solo a pagamento, con una quota mensile determinata in base alla propria Attestazione Isee. “Un costo che poteva essere evitato – commenta qualche cittadino – soprattutto nei confronti di quelle famiglie numerose che già affrontano tante spese per garantire l’istruzione ai propri figli- continua poi – tra i costi di accessori scuola, libri e mensa scolastica, dover affrontare un’ulteriore spesa per il trasporto locale, significa fare discriminazione tra quelle famiglie che possono permettersi la spesa e coloro che non possono. Così facendo si aumenta la divisione sociale”. In alcuni Comuni tale servizio é gratuito, mentre in altri si paga, sarebbe importante cercare di aiutare le famiglie in difficoltà con eventuali esenzioni o tariffe ridotte, ma questo non compete a noi deciderlo. Willy.




