
MANIACE – Una notizia che sta scuotendo profondamente la comunità di Maniace e che nelle ultime ore sta infiammando il dibattito sui social network. Sempre più insistenti, infatti, le voci che parlano dell’imminente trasferimento del parroco Don Andrea Pellegrino, guida spirituale della comunità maniacese negli ultimi tre anni. Un’ipotesi che, se confermata, rappresenterebbe un duro colpo per tantissimi fedeli che in questi anni hanno trovato in Don Andrea un punto di riferimento umano e religioso, capace di vivere la parrocchia tra la gente e per la gente.
Dal suo arrivo a Maniace, Don Andrea ha impresso una svolta significativa alla vita parrocchiale, introducendo innovazioni nell’organizzazione interna, nelle commissioni pastorali e nelle attività operative, ma soprattutto aprendo la Chiesa al territorio e alle esigenze concrete della comunità. Un modo nuovo di interpretare il ruolo pastorale che ha coinvolto giovani, famiglie, anziani e persone in difficoltà, rafforzando il senso di appartenenza e di solidarietà che da sempre caratterizza il paese.
Proprio questo forte dinamismo sarebbe al centro delle indiscrezioni che stanno circolando in particolar modo fu facebook . Secondo quanto emerge dalle discussioni sui social, il trasferimento potrebbe essere legato ai profondi cambiamenti introdotti dal sacerdote, cambiamenti che avrebbero finito per mettere in discussione equilibri e consuetudini consolidate nel tempo.
Si tratta, al momento, di voci non ufficiali, ma sufficienti ad alimentare un sentimento diffuso di amarezza e delusione tra i cittadini. In molti stanno manifestando pubblicamente il proprio sostegno al parroco, ricordando la sua costante presenza accanto alle famiglie, la disponibilità all’ascolto, l’impegno verso i giovani e la vicinanza dimostrata nei momenti più difficili della vita della comunità.
«Don Andrea è stato un parroco tra la gente», scrivono numerosi fedeli sui social, esprimendo preoccupazione per una possibile partenza che lascerebbe un vuoto difficile da colmare. Nelle strade del paese e sulle piattaforme digitali cresce il sentimento di una comunità che si sente privata di una guida capace di interpretare il Vangelo con semplicità, concretezza e vicinanza umana. Un “boccone amaro” che molti cittadini dichiarano di non riuscire ad accettare senza comprendere fino in fondo le ragioni di una scelta che, qualora fosse confermata, segnerebbe profondamente il futuro della parrocchia.
L’auspicio condiviso da gran parte della comunità è che le autorità ecclesiastiche possano valutare con attenzione il forte legame costruito in questi anni tra Don Andrea Pellegrino e il popolo di Maniace, tenendo conto del valore umano, spirituale e sociale di un’esperienza pastorale che ha lasciato un segno evidente nel territorio. Tra l’altro non si esclude una forma di civile protesta nella imminente visita del Vescovo alla Comunità.




