
Francavilla. La via Roma del poliambulatorio è l’ultima trincea della salute nell’Alcantara, perché è il cuore pulsante di un’intera vallata che rischia l’infarto sociale. Il depotenziamento arriva come un’erosione lenta e silenziosa. Si manifesta con un pensionamento che al momento non trova eredi, come quello del dott. Ugo Di Carlo, lasciando alcuni servizi senza guida. Si assiste al diradarsi delle visite di endocrinologia, diabetologia, otorinolaringoiatria, angiologia, medicina dello sport, urologia e medicina interna. Per i cittadini della Valle dell’Alcantara sono risposte vitali a patologie croniche che non ammettono liste d’attesa chilometriche o pellegrinaggi forzati. Vedere inoltre i locali di via Roma versare in uno stato di degrado è la metafora visiva di un abbandono istituzionale.
«Si pretendono garanzie formali – dichiarano alcuni utenti – non basta mantenere i servizi esistenti, è necessario potenziarli. In un’epoca che parla di medicina del territorio per decongestionare gli ospedali, svuotare un poliambulatorio baricentrico è un paradosso». Alessandra Iraci Fonte “La Sicilia” del 29-01-2026





