
In vista della scadenza del “Pnrr”, per la cui attuazione sono state fagocitate tutte le energie delle pubbliche amministrazioni, comincia ora a sbloccarsi l’impiego di un altro strumento importante di risorse per lo sviluppo, cioè il Fondo sviluppo e coesione. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato con Palazzo Chigi l’Accordo per la coesione, che assegna al Mase oltre 1,16 miliardi di euro a valere sul Fsc 2021-2027, per un valore complessivo di investimenti pari a oltre 2,1 miliardi di euro. In questo piano la Sicilia assorbe quasi un quarto del budget totale: esattamente 360 milioni per 26 interventi.
Tra questi alcuni interessano questo territorio con importanti investimenti: realizzazione del sistema fognario e depuratore a Graniti, Gaggi e Motta Camastra per un importo di 7,5 milioni di euro; adeguamento depuratore di Sant’Agata di Militello e Acquedolci per un importo pari a 7,9 milioni di euro. Due importanti progetti, che con questi finanziamenti potranno essere realizzati per migliorare il tenore di vita dei cittadini di questa zona.




