
Si allunga sul Comune l’ombra del dissesto finanziario. La Corte dei conti ha bocciato, di fatto, il Piano di riequilibrio 2022 presentato dall’Amministrazione del sindaco Vincenzo Pulizzi, evidenziando una “grave e persistente stasi” amministrativa, sottolineano i gruppi di minoranza. «Ritardi contabili (l’ultimo rendiconto approvato è il 2020), disavanzo raddoppiato (è salito a 11 milioni 794mila 290,44 euro) – affermano i rappresentanti di Fratelli d’Italia del circolo locale – e misure di risanamento fallite hanno finito per trasformare un piano di riequilibrio in un’illusione ragioneristica, denunciando la gestione maldestra e l’occultamento delle informazioni. La Corte ha notificato le criticità ai vertici, ma i consiglieri comunali non sono stati informati prima del prossimo cruciale voto sul rendiconto 2021».
Il Circolo di FdI esorta l’Amministrazione ad affrontare con urgenza il contraddittorio con la Corte e «in caso di fallimento del piano e conseguente dissesto, sindaco, Giunta e maggioranza saranno chiamati ad assumersi “tutte le responsabilità nei confronti della cittadinanza”. La resa dei conti finanziaria e politica è imminente, ora, il prezzo di questa “Svolta” ricadrà interamente sulle tasche dei cittadini. La politica tace, ma i conti parlano chiaro», concludono i meloniani. ALESSANDRA IRACI TOBBI Fonte “La Sicilia” del 27-10-2025




