
Castiglione. Un nuovo capitolo di storia si scrive per Castiglione di Sicilia. Nella mattinata di ieri, nel Palazzo del Governo, il prefetto di Catania, Pietro Signoriello, ha consegnato ufficialmente al sindaco Concetto Stagnitti la pergamena attestante il titolo onorifico di “Città”. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito con decreto del Presidente della Repubblica lo scorso 13 marzo, suggellando un percorso di valorizzazione territoriale iniziato anni fa. Ai sensi dell’articolo 18 del Testo unico degli Enti locali (Tuel), il titolo di Città viene concesso ai Comuni “insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza”. Per il borgo che domina la Valle dell’Alcantara e si arrampica sulle pendici dell’Etna, non si tratta solo di un fregio formale, ma del riconoscimento di un’identità millenaria. Castiglione, incastonata tra due parchi naturali, custodisce un patrimonio che affonda le radici nel Medioevo, quando era nota come Castrum Leonis.
Il prefetto ha sottolineato come il decreto del Capo dello Stato avvalori la straordinaria stratificazione culturale del luogo. Già nel XIII secolo, Federico II di Svevia ne aveva intuito la grandezza ribattezzandola “Civitas Animosa” e concedendole il privilegio di battere moneta. Oggi, quel simbolo di fierezza trova nuova linfa nel Castello di Lauria, l’imponente fortezza che continua a vegliare sull’abitato. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Stagnitti: il titolo onorifico corona gli sforzi di una comunità fiera delle proprie tradizioni e proiettata verso un futuro di turismo sostenibile e cultura.
La celebrazione non si esaurisce però nelle stanze della Prefettura: nelle prossime settimane è prevista una cerimonia pubblica in loco per condividere questo storico traguardo con tutta la cittadinanza castiglionese. Fonte “La Sicilia” del 31-03-2026






